Dove l'Adda e il Lambro incontrano il Po

Il Colle di San Colombano ed il Castello Belgioioso

7 Castello di San Colombano

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Colle di San Colombano, si eleva tra la pianura lodigiana e la bassa pavese, l’esposizione al sole delle sue pendici, ne fanno un ambiente ideale e vocato per la coltivazione della vite. La tradizione vuole che fu San Colombano, il monaco irlandese da cui il Borgo prende il nome, ad insegnare agli abitanti locali la coltivazione della vite, che da allora domina il paesaggio, la storia e la cultura del nostro Borgo. La sua particolare collocazione geografica, unita alla splendida vegetazione, fanno del Colle Brione un luogo unico e meraviglioso.

Il Castello Belgioioso

Dopo aver distrutto un precedente centro incastellato durante gli scontri con la città di Milano (1158), l’imperatore tedesco Federico I detto il Barbarossa, consapevole dell’importanza strategica di San Colombano, decise di ricostruire il Castello nel 1164.

Il complesso subì nel tempo numerose trasformazioni e rimaneggiamenti, in base alle esigenze dei proprietari che si susseguirono nei secoli: dai Visconti-Sforza  fino ad arrivare ai Belgioioso, che fecero del castello la loro residenza signorile.

La struttura del castello è tuttora divisa in due parti: il ricetto, ossia la zona in cui si svolgeva la vita civile, e la rocca, la parte militare, posta in alto sul pendio collinare (quest’ultima attualmente è di proprietà privata). Oltre alla suggestiva passeggiata nel parco che si snoda lungo le mura, all’interno del castello sono inoltre visitabili alcune stanze signorili, allestite all’epoca dei Belgioioso, ma ancora recanti tracce delle epoche passate.

Dove: via Ricetto, 3 – San Colombano al Lambro

 

 

 

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