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Vie del latte nel Basso Lodigiano

vie_del_latteAnche il Basso Lodigiano è coinvolto in “Le vie del Latte tra il cremonese e il lodigiano” con 2 appuntamenti: venerdì 18 a San Colombano al Lambro e venerdì  25 novembre a Orio Litta.
Le vie del latte, propone una serie di appuntamenti con visite guidate presso caseifici, aziende di produzione casearia e stalle delle aziende agricole aderenti. I vari incontri prevedono interventi di
esperti e momenti di degustazione di formaggi tipici dei due territori abbinati con vini di San Colombano e con mostarde Cremonesi. L’iniziativa è organizzata dalla Strada del Vino San Colombano e dei Sapori Lodigiani.

Venerdì 18 Novembre – ore 18,00 Degustazione vini e formaggio
Azienda Agricola Nettare dei Santi – Via della Capra 17, San Colombano al Lambro
Iscrizioni a numero limitato: info@viniriccardi.com – 0371.200523

Venerdì 25 Novembre – ore 18,00 Degustazione formaggi e mostarde
Zucchelli Bottega del Gusto – Strada Mantovana 49/A, Orio Litta
Iscrizioni a numero limitato: bottegazucchelli@outlook.com – Chiara 347.5975720

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Festa dell’Uva a San Colombano e Fattorie Didattiche a Porte Aperte, domenica 25 settembre

festa_uva_sancolombanoIl 29 settembre sarà una domenica spettacolare nel Basso Lodigiano con 2 appuntamenti imperdibili: la 59a Festa dell’Uva a San Colombano (e basterebbe il numero dell’edizione per capire l’importanza dell’evento) e l’iniziativa Fattorie Didattiche a Porte Aperte che coinvolgerà 3 aziende nel Basso Lodigiano con laboratori vari (produzione di formaggi, tosatura di bovini, raccolta dell’uva…), visite alle stalle e agli orti, escursioni nei campi, degustazioni di prodotti, percorsi nella natura, giochi, visite ai musei agricoli e alle architetture rurali.

La FESTA DELL’UVA DI SAN COLOMBANO non avrebbe bisogno di presentazione: è una festa popolare che coinvolge tutto il Borgo per celebrare il mese della vendemmia e l’uva, “il frutto della nostra terra, coltivato sulle nostre colline e ormai famoso in tutto il Milanese e Lodigiano“. I due momenti più importanti sono la sfilata dei carri allegorici di cartapesta nelle vie del Borgo (ore 15:00) e lo spettacolo pirotecnico (ore 21:45). Per l’intera giornata, dalle ore 10:00 fino a sera, ci saranno degustazioni di vini DOC, prodotti tipici, artigiani, hobbisti, artisti, spettacoli: dai concerti rock alla caratteristica pigiatura dell’uva con i piedi. La sera sarà possibile cenare (costo €. 10.00 e prenotazioni fino a un massimo di n. 350 posti a sedere). Dalla 10:30 alle 13:00 sarà possibile visitare il Castello Belgioioso di San Colombano con le guide. Dalle 12:00 alle 18:00 ingresso al centro storico per i non residenti € 3.00, ragazzi fino a 12 anni gratis. Programma completo sul sito del Comune e sull’evento facebook.

Il progetto delle FATTORIE DIDATTICHE A PORTE APERTE, pensato dall’Assessorato all’Agricoltura di Regione Lombardia e giunto alla dodicesima edizione, è nato per mettere in collegamento scuola e agricoltura e costruire un programma educativo di lungo respiro sui temi dell’ambiente, dell’educazione alimentare e della biodiversità, portando i giovani a contatto con la natura.

IL PROGRAMMA PER IL BASSO LODIGIANO
Agriturismo LE CASCINE a Terranova dei Passerini LO (di Vailati Riboni Carlo e Paola – Tel. 0377.833588 – Cell. 337282658 Carlo – 3358074306 Paola)
Azienda cerealicolo zootecnica, in conversione a biologico, considerata ecomuseo del lodigiano. Notevole è l’archivio storico, interessante il lago realizzato per la reintroduzione di specie autoctone. Per la giornata “a porte aperte” la fattoria propone: ore 11:00 per bambini e famiglie visita alla fattoria e ai suoi animali; per adulti breve presentazione storica de Le Cascine con visita guidata all’archivio dei documenti di famiglia. Attività gratuite. Ore 15:00 gita al Laghetto delle Cascine col trenino trainato dal trattore. Costo 2 euro a partecipante. Tutto il giorno il Campo giochi sarà a disposizione per fare capriole nel prato, giocare nella piscina di mais o scivolare sui balloni di paglia, dar da mangiare alle caprette e agli asinelli, coccolare i coniglietti. Sarà possibile pranzare o fare merenda e acquistare i prodotti del territorio. Prenotazione obbligatoria. Menù e relativi costi sul sito internet dell’azienda.

Agriturismo Panizzari Angelo a San Colombano al Lambro (Tel. 0371.897613)
Azienda in collina, sulla strada panoramica tra i comuni di Miradolo Terme e San Colombano al Lambro.
Per la giornata “a porte aperte” la fattoria propone: laboratori sulla vendemmia che comprendono la raccolta dell’uva, la visione delle fasi di vinificazione e la visita dell’azienda agricola. Il laboratorio si terrà alle ore 10:30 su prenotazione. Altri dettagli qui.

AZIENDA AGRICOLA I.T.A.S. “A. TOSI” a Codogno (di Risoli Antonello – Tel. 0377.32250 – Cell. 338.5699313)
L’azienda è parte integrante dell’ITAS “A. TOSI” (Istituto Tecnico Agrario). Si trova nel comune di Codogno e nelle vicinanze di diversi siti di interesse culturale e naturalistico. Per la giornata “a porte aperte” la fattoria propone: Laboratori: ore 09:00/12:00: Caseificio – Produzione caciotte e ricotta; ore 09:30/11:30 Come si fa il formaggio: attività per i piccoli e aspiranti “casari”; ore 10:00/11:00 Baco da seta e api – Impariamo le tecniche e le finalità di allevamento; ore 9:00/12:00 Visita alla corte, alla stalla, alla serra; ore 12:30/14:00 Buffet (costo € 15,00 per adulti, € 10,00 per bambini da 5 a 12 anni e gratis sotto i 5 anni). Menu: risotto con salsiccia e funghi, affettati misti, formaggi aziendali, pane, acqua, vino. Prenotazione obbligatoria per il buffet. ore 14:00 Caseificio –Filatura del provolone; ore 15:00 Orto – Semina e trapianto in campo di piante da orto; ore 16:00 Giochi di gruppo per piccoli aspiranti agricoltori; ore 16:30 Lavaggio e tosatura di una bovina; ore 17:30 Mungitura.

vino

Come e quando imbottigliare il vino?

vino     Imbottigliare il vino significa trasferire il vino dalle damigiane alle bottiglie.

Perché l’operazione di imbottigliamento abbia successo è necessario che, oltre al vino, anche le bottiglie e i tappi siano di buona qualità.

Molte tradizioni popolari indicano i periodi migliori per imbottigliare il vino in base alle fasi lunari. Tuttavia seguire il calendario delle fasi lunari è importante per non perdere le tradizioni tramandate di generazione in generazione. Secondo la tradizione è opportuno imbottigliare il vino nuovo con la luna vecchia. I vini fermi possono essere imbottigliati in qualsiasi momento dell’anno.

La giornata scelta per imbottigliare deve essere soleggiata, mite, non piovosa e senza vento.

La tradizione lunare consiglia di imbottigliare:

  • al primo quarto, in fase di luna crescente, per ottenere vini frizzanti;
  • all’ultimo quarto, in fase di luna calante, i vini a lungo invecchiamento;
  • con la luna piena si può imbottigliare qualsiasi tipo di vino.

IMPORTANTE: Ricordate soprattutto di travasare il vino dalla damigiana il prima possibile e comunque entro 20 giorni dall’acquisto: la damigiana non garantisce un buon livello di conservazione del vino. Per vini soggetti a rifermentazione, che possono diventare anche molto vivaci, è opportuno imbottigliare entro due o tre giorni massimo dall’acquisto.

La bordolese, attualmente è la bottiglia più utilizzata, adatta ad imbottigliare vini bianchi e rossi. Il successo della bordolese ha molti fondati motivi: la spalla larga trattiene eventuali depositi che possono essersi formati sul fondo ma non solo: è generalmente piuttosto leggera e offre una buona presa per cui risulta molto maneggevole, ha una base stretta che facilita lo stoccaggio ed, è disponibile in diverse varietà di colore (bianco, verde e marrone) così da soddisfare un po’ tutte le esigenze

Bottiglie o bottiglioni? Nella bottiglia aperta il vino tende a ossidarsi e a perdere le proprie caratteristiche organolettiche piuttosto rapidamente. Se quindi non avete una famiglia molto numerosa vi consigliamo sicuramente le bottiglie da tre quarti. Se invece siete soliti aprire il vino in occasioni conviviali potete anche tranquillamente utilizzare bottiglioni da un litro e mezzo.

E’ importantissimo utilizzare sempre bottiglie ben pulite e asciutte, quindi se non sono nuove lavatele bene prima di riempirle. Per il lavaggio è in genere sufficiente l’acqua calda e in caso di incrostazioni e depositi resistenti la pulizia con uno spazzolino idoneo: meglio evitare i detergenti che possono trasmettere al vino odori e gusti strani. Dopo il lavaggio fate asciugare le bottiglie capovolte molto accuratamente: anche una piccola traccia di umidità può rovinare il vino. Infine, prima di iniziare il travaso avvinate le bottiglie.                                               Quella del tappo non è una scelta scontata, in linea di massima si consigliano tappi di sughero tradizionale (monoblocco di almeno 4,5 centimetri di lunghezza) oppure i tappi sintetici che possono essere una valida alternativa, specie se pensate di consumare il vostro vino nel giro di un anno.

Quando si decide di effettuare il travaso dalla damigiana è importante che venga effettuato in modo completo senza lasciare del vino al suo interno.

E’ molto importante conservare le bottiglie in un luogo fresco senza eccessivi sbalzi di temperatura con poca o senza luce e senza odori (benzina, detersivi, ecc). Le bottiglie possono essere conservate sia in orizzontale che verticale.

Sperando di esservi stati d’aiuto vi aspettiamo sulle colline di S. Colombano nella nostra cantina per acquistare dell’ottimo vino pronto per essere imbottigliato!!
www.panizzari.net

fb: Az. Vitivinicola e Agrituristica Panizzari