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Castello e Palazzo Douglas Scotti

19 Castello Douglas Scotti

 

 

 

 

 

 

Nel 1299 Alberto Scotti, signore di Piacenza, fu investito della proprietà di Fombio, con l’obbligo di erigere nel nuovo feudo un castello, dove potessero trovare rifugio gli abitanti del contado in caso di guerra. Il nuovo castello sostituì quello più antico (il castellazzo) che sorgeva a nord del paese. Esso è ancora oggi visibile: una una massiccia mole squadrata (con pianta a forma di U) aperta verso la pianura, con potenti mura in mattoni.
I suoi fossati difensivi che lo circondavano sono stati colmati nel corso dei secoli e del ponte levatoio non restano che poche tracce.
Il suo turbolento passato lo ha visto al centro di lotte sanguinose e sede di corte di giustizia, ma anche residenza signorile. Nel XVIII secolo fu oggetto di numerosi rimaneggiamenti e gli ampliamenti, soprattutto sulla parte trecentesca. Vennero così realizzati l’ampio porticato, che si affaccia sul cortile d’onore e la luminosa veranda, che collega le due ali del castello. Visibili nelle sale dell’interno, fra gli altri elementi architettonici di pregio, un soffitto a cassettoni lignei (XV secolo) e un camino in pietra (quattrocentesco), recante lo stemma degli Scotti. I locali dell’ingresso, al pianterreno, conservano nei sottarchi e alle pareti tracce di affreschi ( grottesche e figure allegoriche) risalenti probabilmente al XVII secolo. Degni di nota anche i vasti sotterranei del castello coperti da ampie volte a botte in mattoni. Oggi è di proprietà del comune.
Presso la Chiesa parrocchiale di SS Pietro e Paolo, eretta a fine Ottocento in stile tardo barocco, si trova il Palazzo Douglas Scotti. L’edificio venne donato dalla nobile famiglia degli Scotti. L’elegante costruzione è stata ristrutturata, ma gli interni, affrescati, sono ancora molto deteriorati.

Dove: exSS 591, Fombio
Altre notizie : www.prolocofombio.it

 

 

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