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Castello Visconti (sec. XIV) poi Cavazzi della Somaglia

20 Castello di SomagliaNel 1354 alla morte di Giovanni Visconti, il poeta Francesco Petrarca pronunciò il discorso introduttivo della cerimonia, dosando i tempi del sermone sulla base di calcoli astrologici che stabilivano il momento fausto per la consegna dei bastoni di comando ai fratelli. Tra questi Bernabò Visconti da Modrone, che tra i primi interventi, ampliò il castello di Melegnano e costruì quello di Somaglia, sulle fondamenta e i sotterranei di un maniero risalente all’anno Mille. Delle originarie tracce viscontee dell’edificio sono ancora conservate le merlature guelfe ad aperture ad arco acuto, ora murate. La parte intonacata è riconducibile alle modifiche secentesche volute dai nobili Cavazzi, che trasformarono il castello in una “residenza di delizia” di campagna. Il castello ha una torre rettangolare che unisce le due ali che oggi ha perso il suo aspetto difensivo e trasformata in accesso principale. Al suo interno si apre una corte e un portico “a serliana” da cui si accede ad un imponente scalone. Rimangono ancora visibili alcuni affreschi nella sala d’armi, che custodiva una collezione di lance, alabarde e armi da fuoco fino alla metà secolo scorso

Dove: Somaglia
Altre notizie : www.comune.somaglia.lo.it/

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