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Vie del latte nel Basso Lodigiano

vie_del_latteAnche il Basso Lodigiano è coinvolto in “Le vie del Latte tra il cremonese e il lodigiano” con 2 appuntamenti: venerdì 18 a San Colombano al Lambro e venerdì  25 novembre a Orio Litta.
Le vie del latte, propone una serie di appuntamenti con visite guidate presso caseifici, aziende di produzione casearia e stalle delle aziende agricole aderenti. I vari incontri prevedono interventi di
esperti e momenti di degustazione di formaggi tipici dei due territori abbinati con vini di San Colombano e con mostarde Cremonesi. L’iniziativa è organizzata dalla Strada del Vino San Colombano e dei Sapori Lodigiani.

Venerdì 18 Novembre – ore 18,00 Degustazione vini e formaggio
Azienda Agricola Nettare dei Santi – Via della Capra 17, San Colombano al Lambro
Iscrizioni a numero limitato: info@viniriccardi.com – 0371.200523

Venerdì 25 Novembre – ore 18,00 Degustazione formaggi e mostarde
Zucchelli Bottega del Gusto – Strada Mantovana 49/A, Orio Litta
Iscrizioni a numero limitato: bottegazucchelli@outlook.com – Chiara 347.5975720

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Rassegna gastronomica del Lodigiano 2016

logo-rassegna_gastronomicaSono 4 i ristoranti del Basso Lodigiano che aderiscono alla Rassegna gastronomica del Lodigiano, giunta alla 28a edizione, dall’8 ottobre all’11 dicembre 2016: Ristorante La Colombina a Bertonico, Trattoria Cavallino a Casalpusterlengo, Albergo del Sole a Maleo e Ristorante La Caplania a San Colombano al Lambro.

La Rassegna, che attira amanti della buona tavola anche da altre regioni, è un appuntamento imperdibile per assaggiare le tipicità culinarie del nostro territorio.

Anche quest’anno l’offerta di menù è varia.
Il Menù Classico: è lo storico menù di Rassegna, ricco ed importante, completo dall’antipasto al dolce.
I menù vengono approvati da un’apposita commissione che garantisce la presenza di soli piatti che rispettino la tradizione oppure che la ripropongano in modo innovativo e con l’abbinamento a prodotti di fuori territorio.

Menù Zucca e Castagne: i due prodotti principi della stagione in straordinari menù dove ogni piatto li utilizza con fantasia e gusto.
A seconda della scelta operata dal ristoratore, il cliente nei Menu Tematici potrà trovare menù completi o leggeri (piatto unico, oppure antipasto e primo).
Di norma i menù tematici hanno un prezzo inferiore rispetto a quello Classico.

Ci sono poi le PROMOZIONI DELLA RASSEGNA:

LA SERATA AMICA
Serata “Amica” tutti i venerdì, dal 21 ottobre al 25 novembre, SCONTO DEL 10% per gruppi di sole donne (da 2 a 100…) sul Menù Classico Rassegna (a tutte le partecipanti un omaggio profumato firmato L’Erbolario).

ANTICHI SAPORI
Dall’8 ottobre all’11 dicembre, un menù dedicato alla selezione di alcuni piatti tipici del ristorante.

I menù di ciascun ristorante sono visibili sul sito della Rassegna gastronomica Lodigiana dove è scaricabile anche la locandina con tutte le info.

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Weekend medievale a San Colombano

medievale_sancolombano2Si svolgerà sabato 10 e domenica 11 settembre il Guiderdone Banino, la manifestazione mediovale che propone la ricostruzione storica dell’assalto alla rocca, avvenuto nel settembre del 1402 da parte dei cittadini di San Colombano, i “Banini”, durante il dominio tiranno dei Visconti.

L’appuntamento, diventato ormai una tradizione per San Colombano, prevede numerosi eventi con il momento clou domenica pomeriggio: la sfilata storica con sbandieratori e il Palio dei Rioni con il Gran Torneo d’Armi dei Cavalieri e la Giostra Medievale.

La manifestazione si svolgerà presso il bellissimo Parco del Castello e le vie del centro storico di San Colombano.

Alle ore 12 aprirà la locanda del Guiderdone, che rimarrà funzionante fino a sera, dove si potranno assaggiare i prodotti tipici del territorio accompagnati dal vino D.O.C. di San Colombano.

Inoltre per tutto il giorno sono previsti animazione Fantasy per bambini, attività pittorica estemporanea a cura dell’Associazione La Gioconda, bancarelle con giochi medievali, intrattenimento con musiche e balli.

Come anticipo del Guiderdone, sabato sera si svolgerà una partita di scacchi viventi “Scacco al re” con i figuranti in costume medievale.

Tra gli altri appuntamenti collegati, segnaliamo l’inaugurazione della mostra: “Come si fanno i soldi – Fabbricare soldi, francobolli, assegni…” presso le Scuderie del Castello, a cura del Circolo Filatelico Numismatico Banino e del Museo della Stampa di Lodi.

Il Guiderdone Banino è organizzato dall’Associazione Rioni Borgo Insigne, il Comune di San Colombano al Lambro e la Pro Loco. Il programma dettagliato qui.

(Foto tratte da Il Cittadino e dal sito dell’Associazione Rioni di San Colombano al Lambro)

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Birdwatching: la migrazione dei rapaci nel Parco di San Colombano

falchi_pecchiaioli_birdwatchingIl Parco delle Colline di San Colombano ospiterà la dodicesima edizione di CAMPO MIGRANS 2016 – LA MIGRAZIONE DEI RAPACI NEL PARCO DI SAN COLOMBANO: dal 16 agosto al 4 settembre.
Ogni anno viene organizzato un campo di birdwatching per l’osservazione e censimento dei rapaci in Pianura Padana (tutte le info sul sito dell’Associazione il Picchio Verde).
Si osserva e si censiscono tutti i passaggi sulle schede, orari, vento, condizioni climatiche, altezza…un censimento spettacolare dove si vedono transitare stormi di 50- 100 rapaci per volta.
Esiste infatti una rotta migratoria che attraversa i cieli della pianura.
Migliaia di rapaci scendono dal nord Europa per raggiungere l’Africa dove svernano.
Il Parco di San Colombano è uno dei corridoi migratori preferiti dei falchi pecchiaioli, scendono veleggiando da Nord-Est, in particolare dalla Valle dell’Adige, verso Sud-Ovest, Piemonte e Liguria, da cui poi si lanciano verso la Francia, la Spagna e da lì, attraverso lo stretto di Gibilterra, nelle regioni africane dove svernano. Questo tipo di rapace preferisce seguire l’andamento delle terre emerse alle traversate in mare aperto, perché ama il volo veleggiato piuttosto che quello battuto, e quindi cerca le correnti termiche ascensionali sulle quali scivolare. E nel lungo tragitto, l’attraversamento della Pianura Padana costituisce un momento di dispersione per i grandi stormi che si formano nei passaggi ai valichi montani.
Anni d’osservazione, con numeri importanti e continuità, ci permettono di affermare di essere in un ambiente significativo per le osservazioni delle rotte migratorie: durante il periodo di osservazione si vedono nibbio, sparviere, poiana, falco lodaiolo, falco pescatore e falco di palude, oltre al passaggio di cicogna nera e bianca.

La dodicesima edizione del Campus Migrans è organizzata dall’Associazione Parco Collinare “Il Gheppio“, l’Associazione il Picchio Verde, il Gruppo Ricerche Ornitologiche Lodigiane-GROL, le Guardie Ecologiche Volontarie-GEV, con il patrocinio del Parco Colline di San Colombano e del Comune di Inverno e Monteleone.

(Post a cura dell’Associazione il Picchio Verde)

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Festa delle ciliegie e delle erbe spontanee di San Colombano

ciliegie_plinooQuest’anno la festa delle ciliegie e delle erbe spontanee cade il 12 giugno.
A San Colombano le chiamano Bigarot
, (varietà Bigarreau), sono tra le prime a comparire sul mercato, dolci, sode e dai rossi brillanti tendenti al cupo; sono le ciliegie delle colline banine. Trent’anni fa qualcuno ha pensato di festeggiarne la raccolta e visto che il periodo era concomitante, lo scrittore e giornalista banino Giorgio Creti ha fortemente voluto che fosse anche la festa delle erbe selvatiche tipiche come ortica, finocchietto, piattello, fitolacca, asparago, luppolo, raccolte da sempre e declinate in gustose ricette.

A parte la diatriba fra Plinio il Vecchio, che vuole il ciliegio portato in Italia dal Console Lucullo dopo la battaglia del Ponto e alcuni botanici che effettivamente hanno provato che almeno alcune specie esistevano in Italia fin dall’età del Bronzo, mi piace l’idea che l’albero di ciliegio appartenga alla stessa famiglia delle rose, stessi colori intriganti, bellezza al tatto, alla vista e… al gusto, avete mai assaggiato il risotto alle rose o un Martini cocktail o un Mojito rivisitati alla rosa o alla ciliegia? Intensità emozionali gemelle pur nella loro meravigliosa diversità.

Quest’anno la festa delle ciliegie e delle erbe spontanee cade il 12 giugno. Fin dal mattino il Borgo si animerà con gli Stands dei prodotti alimentari tipici lombardi; sarà una buona occasione per rifornirsi di formaggi, verdura, salumi, miele, vini dei produttori locali e ciliegie naturalmente. Sarà possibile degustare i piatti preparati con le erbe spontanee  e questa volta avete un motivo in più per non mancare, è stata un’annata eccezionale per le uve, di conseguenza, l’unica D.O.C di Milano quest’anno sarà da collezione.

Sarà piacevole passeggiare fra le bancarelle di hobbisti e artigiani che da sempre animano la festa con colorate curiosità e opere dell’ingegno pensate magari mentre per la campagna cercavano quelle ortiche selvatiche di cui è ripiena la torta che state degustando. E vi consiglio di riservarvi un bicchiere di Roverone ed un posto in prima fila quando alle 21,00 la dolcezza delle ciliegie e l’appagante esperienza enogastronomica della giornata vi predisporrà alla serata danzante e ad altre diversamente dolci esperienze.

(Post di Carmela Giglio, Capo barman Aibes, Event manager, Ristorante Le Gerette)

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Cantine aperte – 28 e 29 maggio

cantine-aperte-700x375Anche diverse aziende vinicole di San Colombano aderiscono a Cantine Aperte. L’appuntamento è giunto alla edizione numero 24, promosso dal Movimento Turismo del Vino, e si svolgerà sabato 28 e domenica 29 maggio.

A San Colombano sono 4 le Cantine che partecipano: Pietrasanta, Azienda Agricola Nettare dei Santi, Azienda Agricola Casa Valdemagna e Azienda Poderi di San Pietro.

Oltre all’apertura delle cantine, sono previste varie iniziative: Nettare dei Santi ha preparato un menù speciale in collaborazione con il ristorante La Locanda dei Sapori; Poderi di San Pietro organizza un fitto programma con visita alla cantina, grigliata e degustazione…tutte le info sul programma completo.

Cantine Aperte è l’evento enoturistico più importante in Italia. Dal 1993, l’ultima domenica di maggio, le cantine socie del Movimento Turismo del Vino aprono le loro porte al pubblico, favorendo un contatto diretto con gli appassionati di vino. Cantine Aperte è diventato nel tempo una filosofia, uno stile di viaggio e di scoperta dei territori del vino italiano, che vede, di anno in anno, sempre più turisti, curiosi ed enoappassionati avvicinarsi alle cantine, desiderosi di fare un’esperienza diversa dal comune. Oltre alla possibilità di assaggiare i vini e di acquistarli direttamente in azienda, è possibile entrare nelle cantine per scoprire i segreti della vinificazione e dell’affinamento. Protagonisti di Cantine Aperte sono giovani, comitive e coppie, che contribuiscono ad animare le innumerevoli iniziative di cultura gastronomica ed artistica che fioriscono attorno all’evento in tutto il Paese, su iniziativa degli stessi vignaioli.

Cantine Aperte ha riscosso nel tempo un successo crescente, anche grazie ad una maggiore consapevolezza dei produttori, che hanno visto svilupparsi potenzialità di accoglienza inattese.

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Passeggiata notturna con usignoli e rapaci!

luscinia_megarhynchosAffascinante passeggiata notturna in ascolto del canto degli usignoli: sabato 21 maggio ore 21. Organizza l’Associazione Picchio Verde.

Sarà possibile sentire il canto della civetta, dell’allocco e del barbagianni…per vederli ci vuole anche un po’ di fortuna!

E’ importante portare le torce elettriche per poter seguire un percorso sterrato, che ad alcune persone potrebbe risultare accidentato. Aiuta molto la luna piena presente in questa notturna.

Civetta, allocco e barbagianni fanno parte della famiglia degli strigidi e  sono rapaci notturni, il nome strigidi significa “a forma di strega”: questo la dice lunga sulla persecuzione avvenuta dall’era cristiana al medioevo per secoli di questi splendidi animali che purtroppo ancora oggi viene perpetrata da alcune persone superstiziose.

In ogni caso siamo pronti!

Ritrovo davanti alla sede dell’Associazione Picchio Verde (via Ricetto presso il Castello di San Colombano) alle ore 21.00: ricordiamo di portare una torcia, abiti e scarpe adatti alla nottata di luna piena. In caso di pioggia, l’escursione sarà rimandata.

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Biciclettata, visita alla Riserva delle Monticchie o passeggiata trai colli con aperitivo?

Cicogna_bianca4Ricchissima offerta questa domenica 20 marzo di quasi Primavera nel Basso Lodigiano con 3 diverse escursioni!

Si può scegliere tra:

  • una biciclettata nel Basso Lodigiano (25 km: Casalpusterlengo-Codogno-Cavacurta-Castiglione-Terranova-Casalpusterlengo) organizzata dalla FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta. Ritrovo ore 14 Piazza del Popolo a Casalpusterlengo. Tutte le info qui;
  • una passeggiata nel percorso naturalistico trai Colli di San Colombano “visiteremo i laghetti con le papere e forse riusciremo a vedere la rana di lataste e altri anfibi!!” con a seguire aperitivo presso l’Azienda Agricola Vignaioli. Ritrovo ore 14:15 in via Corridoni 80 (altezza nuova scuola dell’infanzia) a San Colombano al Lambro. Organizza Associazione Picchio Verde Onlus, tutte le info qui;
  • la prima visita guidata alla Riserva Naturale MonticchieBENVENUTA PRIMAVERA. Ritrovo alle ore 15 all’ingresso del Castello Cavazzi, Somaglia. Tutte le info da qui.

Nel Basso Lodigiano c’è sempre qualcosa di bello da fare e magari si potranno avvistare gli aironi che sono sempre più presenti nel nostro territorio!