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Cantine aperte – 28 e 29 maggio

cantine-aperte-700x375Anche diverse aziende vinicole di San Colombano aderiscono a Cantine Aperte. L’appuntamento è giunto alla edizione numero 24, promosso dal Movimento Turismo del Vino, e si svolgerà sabato 28 e domenica 29 maggio.

A San Colombano sono 4 le Cantine che partecipano: Pietrasanta, Azienda Agricola Nettare dei Santi, Azienda Agricola Casa Valdemagna e Azienda Poderi di San Pietro.

Oltre all’apertura delle cantine, sono previste varie iniziative: Nettare dei Santi ha preparato un menù speciale in collaborazione con il ristorante La Locanda dei Sapori; Poderi di San Pietro organizza un fitto programma con visita alla cantina, grigliata e degustazione…tutte le info sul programma completo.

Cantine Aperte è l’evento enoturistico più importante in Italia. Dal 1993, l’ultima domenica di maggio, le cantine socie del Movimento Turismo del Vino aprono le loro porte al pubblico, favorendo un contatto diretto con gli appassionati di vino. Cantine Aperte è diventato nel tempo una filosofia, uno stile di viaggio e di scoperta dei territori del vino italiano, che vede, di anno in anno, sempre più turisti, curiosi ed enoappassionati avvicinarsi alle cantine, desiderosi di fare un’esperienza diversa dal comune. Oltre alla possibilità di assaggiare i vini e di acquistarli direttamente in azienda, è possibile entrare nelle cantine per scoprire i segreti della vinificazione e dell’affinamento. Protagonisti di Cantine Aperte sono giovani, comitive e coppie, che contribuiscono ad animare le innumerevoli iniziative di cultura gastronomica ed artistica che fioriscono attorno all’evento in tutto il Paese, su iniziativa degli stessi vignaioli.

Cantine Aperte ha riscosso nel tempo un successo crescente, anche grazie ad una maggiore consapevolezza dei produttori, che hanno visto svilupparsi potenzialità di accoglienza inattese.

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Il vino di San Colombano a Vinitaly

san_colombano_vinitalyAnche quest’anno il Consorzio dei vini Doc di San Colombano partecipa al Vinitaly, Fiera di importanza internazionale giunta alla cinquantesima edizione, che si svolge a Verona dal 10 al 13 aprile.

Lo stand del Consorzio è situato nel Padiglione Lombardia – D6 e sono presenti le seguenti cantine: Panizzari, Nettare dei Santi, Guglielminie, Poderi di San Pietro a rappresentare la zona di produzione che in questi ultimi anni sta riscuotendo consensi anche con il mercato estero. Segnale molto positivo questo, in un mercato globale dove l’offerta dei vini da tutto il mondo è sempre più che mai variegata in termini di quantità e qualità.

Anche quest’anno il Consorzio si aspetta un buon ritorno di immagine e visibilità in questa bella “vetrina” del panorama vinicolo. Le premesse sono buone, complice anche una ottima vendemmia 2015 che permette di presentare vini di qualità superiore alla media degli ultimi anni.

Che dire vi aspettiamo per un brindisi al Vinitaly ……………………oppure in cantina!

Si ringraziano Poderi di San Pietro, Azienda Vitivinicola e Agrituristica Panizzari e Azienda Agricola del Gruppo Vignaioli!

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Come e quando imbottigliare il vino?

vino     Imbottigliare il vino significa trasferire il vino dalle damigiane alle bottiglie.

Perché l’operazione di imbottigliamento abbia successo è necessario che, oltre al vino, anche le bottiglie e i tappi siano di buona qualità.

Molte tradizioni popolari indicano i periodi migliori per imbottigliare il vino in base alle fasi lunari. Tuttavia seguire il calendario delle fasi lunari è importante per non perdere le tradizioni tramandate di generazione in generazione. Secondo la tradizione è opportuno imbottigliare il vino nuovo con la luna vecchia. I vini fermi possono essere imbottigliati in qualsiasi momento dell’anno.

La giornata scelta per imbottigliare deve essere soleggiata, mite, non piovosa e senza vento.

La tradizione lunare consiglia di imbottigliare:

  • al primo quarto, in fase di luna crescente, per ottenere vini frizzanti;
  • all’ultimo quarto, in fase di luna calante, i vini a lungo invecchiamento;
  • con la luna piena si può imbottigliare qualsiasi tipo di vino.

IMPORTANTE: Ricordate soprattutto di travasare il vino dalla damigiana il prima possibile e comunque entro 20 giorni dall’acquisto: la damigiana non garantisce un buon livello di conservazione del vino. Per vini soggetti a rifermentazione, che possono diventare anche molto vivaci, è opportuno imbottigliare entro due o tre giorni massimo dall’acquisto.

La bordolese, attualmente è la bottiglia più utilizzata, adatta ad imbottigliare vini bianchi e rossi. Il successo della bordolese ha molti fondati motivi: la spalla larga trattiene eventuali depositi che possono essersi formati sul fondo ma non solo: è generalmente piuttosto leggera e offre una buona presa per cui risulta molto maneggevole, ha una base stretta che facilita lo stoccaggio ed, è disponibile in diverse varietà di colore (bianco, verde e marrone) così da soddisfare un po’ tutte le esigenze

Bottiglie o bottiglioni? Nella bottiglia aperta il vino tende a ossidarsi e a perdere le proprie caratteristiche organolettiche piuttosto rapidamente. Se quindi non avete una famiglia molto numerosa vi consigliamo sicuramente le bottiglie da tre quarti. Se invece siete soliti aprire il vino in occasioni conviviali potete anche tranquillamente utilizzare bottiglioni da un litro e mezzo.

E’ importantissimo utilizzare sempre bottiglie ben pulite e asciutte, quindi se non sono nuove lavatele bene prima di riempirle. Per il lavaggio è in genere sufficiente l’acqua calda e in caso di incrostazioni e depositi resistenti la pulizia con uno spazzolino idoneo: meglio evitare i detergenti che possono trasmettere al vino odori e gusti strani. Dopo il lavaggio fate asciugare le bottiglie capovolte molto accuratamente: anche una piccola traccia di umidità può rovinare il vino. Infine, prima di iniziare il travaso avvinate le bottiglie.                                               Quella del tappo non è una scelta scontata, in linea di massima si consigliano tappi di sughero tradizionale (monoblocco di almeno 4,5 centimetri di lunghezza) oppure i tappi sintetici che possono essere una valida alternativa, specie se pensate di consumare il vostro vino nel giro di un anno.

Quando si decide di effettuare il travaso dalla damigiana è importante che venga effettuato in modo completo senza lasciare del vino al suo interno.

E’ molto importante conservare le bottiglie in un luogo fresco senza eccessivi sbalzi di temperatura con poca o senza luce e senza odori (benzina, detersivi, ecc). Le bottiglie possono essere conservate sia in orizzontale che verticale.

Sperando di esservi stati d’aiuto vi aspettiamo sulle colline di S. Colombano nella nostra cantina per acquistare dell’ottimo vino pronto per essere imbottigliato!!
www.panizzari.net

fb: Az. Vitivinicola e Agrituristica Panizzari